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Offerta Speciale Estate In Città

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L'Antico chiostro

L'Antico chiostro

L’antico chiostro è il fiore all’occhiello del nostro Grand Hotel Piazza Borsa.

Colazioni

Colazioni

Deliziati con le nostre colazioni.

Suite Regina Costanza

Suite Regina Costanza

Suite Regina Costanza.

Gli Ambienti

Gli Ambienti

 La sala “giardino d’inverno” è il nostro omaggio alla sensibilità fin de siecle, che ispira tanta parte del nostro Grand Hotel Piazza Borsa.

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Il 900

foto il9001Quanto a noi, la “nuova” sede monumentale è giunta ai nostri giorni pressoché intatta, sia nella struttura che negli arredi. In particolare la facciata, che da sulla odierna piazza Cassa di Risparmio, vanta al piano terra otto grandi finestre, sormontate da archi a tutto sesto. Esse inondavano di luce la sala “delle grida”, quella delle transazioni finanziarie (oggi il nostro ristorante Kemonia). Le finestre, leggermente sovradimensionate rispetto al contesto, ostentano altrettante inferriate in fer forgé. Esempio superbo questo di un’arte minore, che grazie al sodalizio Basile-Ducrot, raggiunse in Sicilia le vette più alte del genere.


foto il9002Al piano superiore si apre la vecchia sala del Consiglio di Amministrazione della banca (oggi la nostra sala Ducrot): un gioiello intatto dell’Art Noveau europea. Qui il soffitto a cassettoni prosegue su un tratto delle pareti, senza soluzione di continuità. Solo diventa più lieve; cedendo ad una boiseries, che a tratti si piega in cordonature lignee, giusto un accenno di cornici per le sei allegorie delle arti e mestieri, dipinte fra il 1910 ed il 1912, da Ettore De Maria-Bergler, pittore palermitano versatile ed intelligente, anch’egli per un lungo tratto della sua carriera, nella “squadra” del Basile. De Maria-Bergler fu senz’altro esponente di spicco dell’ottocento siciliano, l’unico capace di reinterpretare con disinvoltura, da una parte il lirismo paesaggistico di un Lo Jacono (suo maestro ed amico), dall’altra i temi del sodalizio noto come “secessione viennese”, movimento artistico presieduto da Gustav Klimt, coetaneo e concittadino della madre.

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